Disagio, disturbo e sofferenza mentale

Disagio, disturbo e sofferenza mentale

La salute mentale e i disturbi mentali, come altri aspetti della salute, possono essere influenzati non solo da caratteristiche individuali quali la capacità di gestire pensieri, emozioni, comportamenti e relazioni con gli altri, ma anche da fattori sociali, culturali, economici, politici e ambientali, tra cui le politiche adottate a livello nazionale, la protezione sociale, lo standard di vita, le condizioni lavorative e il supporto sociale offerto dalla comunità. L’esposizione alle avversità sin dalla tenera età rappresenta un fattore di rischio ormai riconosciuto e prevenibile, per i disturbi mentali (OMS – Piano di azione per la salute mentale 2013-2020). La salute mentale è un continuum tra il sentirsi mentalmente bene e mentalmente malato. Ciascuno di noi può passare dallo stato di benessere a quello di disagio. La possibilità di perdere il benessere mentale è correlata al nostro corredo genetico, alle circostanze della vita, allo stress. Nella parte più bassa di tale continuum vi sono ansia e depressione, mentre nella parte più alta si hanno gli stati mentali positivi quali l’essere soddisfatti e appagati. L’obiettivo del benessere è di muovere dal livello più basso a quello più alto per raggiungere il proprio pieno potenziale e vivere vite soddisfacenti, essere una parte della società, essere resilienti e capaci di gestire situazioni stressanti, sentire di avere il controllo, sentirsi sicuri e bene con se stessi e con gli altri. È bene tener presente che, unitamente alla condizione di benessere, una quota di disagio risulta essere una parte integrante di ogni esistenza. Tutti noi, infatti, sperimentiamo stati di preoccupazione, ansia, paura, irritazione, rabbia; tuttavia, tali stati d’animo diventano gravi quando non li si riesce a gestire perché non si hanno le risorse in grado di ricondurre costantemente all’equilibrio. È questo il momento in cui tali disagi rischiano di diventare veri e propri problemi di salute mentale.Il disagio mentale è dunque una condizione di sofferenza legata a difficoltà di varia natura che possono presentarsi nella vita affettiva e di relazione, caratterizzata datensione, frustrazione, aggressività o tristezza, senza tuttavia che si instauri un sintomo specifico. Il disturbo mentale è, d’altro canto, la condizione vissuta dall’individuo nel momento in cui non trova risoluzione alla sofferenza posta dalla condizione di disagio, ovvero quando alla sofferenza prolungata e intensa si accompagnano alterazioni del pensiero e/o dei comportamenti con sintomi. Tale condizione può essere temporanea se curata efficacemente e in modo tempestivo. (http://www.salute.gov.it/portale/documentazione)