Centro clinico
Prof.ssa Dott.ssa Angela Balzotti

  • Balzotti Prof.ssa Angela - Psicologa e Psicoterapeuta

    Psicoterapia individuale di coppia e familiare

    Psicoterapia individuale di coppia e familiare

  • psicologia infantile

    Psicoterapia dell'infanzia e dell'adolescenza

    Psicoterapia dell'infanzia e dell'adolescenza

  • disturbi dell

  • cura della psiche infantile

  • adolescenti

Prestazioni e docenze

sedute psicologiche

 

La Prof.ssa Balzotti opera in un duplice campo professionale: quello della libera professione e, in parallelo, della libera docenza esercitando la professione in campo didattico, intervenendo in importanti convegni di rilievo nazionale.

 

Docenze universitarie Prof.ssa Balzotti:

trattamento dei fenomeni depressivi

La Prof.ssa Balzotti ha all'attivo del seguenti docenze universitarie:

  • Psicologia Clinica e dell'età evolutiva presso la Scuola di Specializzazione Interateneo per la Formazione degli insegnanti della Scuola Secondaria;

  • Psicologia Dinamica presso l'Università degli Studi della Basilicata;

  • Psicologia dell'Educazione presso l'Accademia delle Belle Arti di Lecce;

  • Psicologia dello Sviluppo presso la Facoltà di Scienze della Formazione dell'Università degli Studi di Bari;

  • Psicologia dell'Handicap e della Riabilitazione presso il Corso Speciale Universitario degli Studi di Lecce, per il conseguimento del Diploma di specializzazione e sostegno delle figure disabili.

Aree tematiche

Terapia della Famiglia

La famiglia è lo snodo cruciale in cui si gioca il successo o il fallimento dell'identità personale. La terapia della famiglia permette di sperimentare nuovi ruoli dell'individuo al suo interno creando quelle condizioni interne allo psichismo individuale e gruppale che permetteranno al soggetto di porre una distanza critica tra l'Io e gli altri, in una continua consapevolezza di se stesso in relazione agli altri.

Terapia della Coppia

La terapia di coppia aiuta a comprendere quei conflitti che per anni non hanno trovato soluzione nei rapporti tra i due partner. Quando il legame è inevitabilmente scosso dalla nascita di un nuovo legame, con un'altra persona di cui ci si innamora, l'evento è così sconcertante che può essere più tollerabile nella generazione di un contesto terapeutico nel quale i coniugi possono intraprendere o una riparazione e una conciliazione o la decisione della separazione e del divorzio.

Ma il terapeuta può anche arrivare in una altra fase del percorso della separazione della coppia ad esempio quando questa coinvolge il legame con i figli. Il lavoro terapeutico richiederà allora una costruzione impegnativa. I genitori separati e/o divorziati dovranno acquisire più accurate capacità nella cura e nella gestione di nuove esigenze e paure dei figli. Continuare ad essere una “base sicura” nell'infanzia e nell'adolescenza in condizioni di divorzio emotivo dal coniuge richiede una specifica resilienza. Non solo, lo sviluppo di una adeguata identità nel figlio gioca un ruolo non indifferente attraverso il continuo gioco di rispecchiamenti anche sul genitore rafforzando e/o innescando importanti processi interni riguardanti il sentirsi “padre” e/o “madre” “sufficientemente buoni”.

Sessuologia clinica

Il corpo è il luogo privilegiato della costruzione dell'identità sessuale. Esso presenta una sensorialità e una erotizzazione diffuse ma a volte può essere annichilito ad esempio dalle fobie del contatto o muto come nell'assenza dell'orgasmo o ancora rinchiuso nelle buie prigioni delle innumerevoli perversioni. La terapia diventa allora il luogo nel quale abbandonare gli oggetti interni persecutori che rendono il soggetto “schiavo” delle emozioni distruttive portando con se ansia, ossessioni, depressione.

Psicosomatica

Spesso si lamentano sintomi penosi legati alle varie funzionalità dei nostri organi che non sono riconducibili a danni organici. Questi sintomi attraversano fasi alterne: da momenti di quiescenza a fasi di acuto peggioramento. In questi casi la malattia psicosomatica del soggetto può essere legata ad una preoccupazione inconscia dominante, come ad esempio la possibile perdita di una persona cara, o essere legata alla ricerca di una meta e/o oggetto irraggiungibile idealizzato che pone il soggetto in uno scacco continuo esistenziale, come la ricerca della continua perfezione nel proprio lavoro o il dover mantenere una rappresentazione di sé elevata. Riconoscere queste paure e/o richieste interne dominanti e inconsce può procurare un nuovo spazio di esercizio alla mente per pianificare nuove rappresentazioni interne e comportamenti adeguati che procurino nelle esperienze una influenza sui nostri stati viscerali può iniziare a consente il superamento di una o più turbe psicosomatiche.

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